dal 21 maggio al 2 giugno

SEZIONE ARTE
ELENA BELLANTONI, SILVIA GIAMBRONE,
VIOLA PANTANO, RICCARDO MAZZA [IT]

Palazzo Merulana – Serra / Parco del Teatro Brancaccio

A cura di: qwatz – contemporary art platform
in collaborazione con: Art Site Fest 

Elena Bellantoni, Silvia Giambrone, Viola Pantano [Palazzo Merulana]
Riccardo Mazza [Serra / Parco del Teatro Brancaccio]

Contributi fotografici: Elena Bellantoni, Silvia Giambrone, Viola Pantano, Palazzo Merulana

sinossi

L’inserimento dell’arte contemporanea all’interno del programma di Futuro Festival si concretizza attraverso un programma d’arte contemporanea con le artiste Elena Bellantoni, Silvia Giambrone e Viola Pantano (selezionate da qwatz – contemporary art platform) a Palazzo Merulana, e con il compositore e artista multimediale Riccardo Mazza (con la collaborazione di ArtSite Fest, già partner del Festival), nella serra segreta, per la prima volta aperta al pubblico, del Parco del Teatro Brancaccio

Nel pomeriggio del 19 maggio avverrà l’inaugurazione della mostra delle tre artiste a Palazzo Merulana. Il giorno successivo, il 20 maggio, si potrà assistere al “performance building” nella stessa location: ogni performance dialogherà con le opere del museo, lasciando traccia all’interno della collezione con lavori in mostra al quarto piano dello stesso per veicolare una riflessione sul rapporto tra arte e vita, attraverso l’uso dello spazio, della parola, del suono, del movimento. Il 26 maggio, sempre a Palazzo Merulana, ci si potrà immergere in altre due performance delle artiste Silvia Giambrone e Viola Pantano. Più tardi, spostandosi alla serra del Parco del Teatro Brancaccio, ci sarà il “Concerto per piante e sintetizzatori” del compositore Riccardo Mazza

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 19 maggio, giorno dell’inaugurazione, fino al 2 di giugno, seguendo gli orari e i giorni di chiusura di Palazzo Merulana (www.palazzomerulana.it). Esclusa l’inaugurazione (19 maggio) e il performance building (20 maggio), a partire dal 21 maggio, fino al 2 giugno, sarà possibile visitare la mostra delle artiste Elena Bellantoni, Silvia Giambrone e Viola Pantano acquistando il biglietto completo della visita a Palazzo Merulana, che include la Collezione Cerasi e la mostra “La magia del silenzio” di Antonio Donghi. 

elena bellantoni

Elena Bellantoni (1975) artista e docente ABAQ L’Aquila, ABA Roma e NABA di Roma. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art presso l’University Art of London. Nel 2007 è cofondatrice Platform Translation Group a Londra, nel 2008 apre lo spazio 91mQ art project space di Berlino. La sua ricerca artistica si concentra sui concetti di identità ed alterità – esplorando territori e comunità – impiegando il corpo e il linguaggio come mezzi di interazione. I dispositivi che l’artista utilizza vanno dal video, alla fotografia, alle installazioni, dalle sculture al disegno.  Bellantoni, nel 2023, apre la sfilata di Dior primavera-estate 2024 con l’installazione NOT HER presso i Giardini delle Tuileries di Parigi. Nota al pubblico per le sue performance e mostre in numerosi musei internazionali, tra i premi si ricordano il Movin’up Worldwide del GAI (Giovani Artisti Italiani) dalla Presidenza Consiglio dei Ministri Italiano per residenza a Santiago del Cile nel 2009, la IV edizione dell’Italian Council del MIBACT nel 2018, nello stesso anno è stata selezionata nei Collateral di Manifesta12 a Palermo e per Gran Tour d’Italie del MIBACT.

silvia giambrone

Silvia Giambrone, Agrigento (1981); vive e lavora tra Roma e Londra. Lavora con performance, installazione, scultura, video, suono. La sua ricerca è incentrata sulle forme sotterranee di assoggettamento. Ha vinto numerosi premi e partecipato a numerose residenze in Europa e USA. E’ ambasciatore per Kaunas2022. Vince il Premio VAF 2019

Tra le sue mostre più recenti: W Women in Italian Design, Triennale di Milano (2016); Time is out of Joint, La Galleria Nazionale, Roma (2017); VII Premio Fondazione VAF, Stadtgalerie Kiel, Germania (2019); Nobody’s room. Anzi, parla, Museo del 900, Milano (2020); Io dico io, La Galleria Nazionale, Roma (2021); Galleria delle Ombre, Dior show FW2021, Reggia di Versailles (2021); Reclaiming and Making: Art, Desire, Violence, Museum Of Sex, New York, NY (2022); Sexually explicit content, PAC Padiglione Arte Contemporanea, Milan (2023).

Lavora con Richard Saltoun Gallery a Londra e Roma, Prometeo Gallery a Milano, Stefania Miscetti Studio a Roma.

viola pantano

Talento multiforme che spazia dalla danza alla performance, dall’installazione alla fotografia e alla videoarte, Viola Pantano è un’artista italiana.

Inserita da Exibart tra i “222 artisti emergenti su cui investire” dal 2008, è attiva sulla scena internazionale. Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie, sedi istituzionali e spazi museali come le Tese di San Cristoforo dell’Arsenale di Venezia, il Museo del Novecento di Milano, l’Istituto di Cultura di Vienna e Praga, il Castello Cavour di Torino, lo Stadio di Domiziano di Roma e la Residenza Reale Villa della Regina di Torino. 

Dal 2010 è interprete della compagnia di danza contemporanea [RITMI SOTTERRANEI], con la quale si è esibita su numerosi palcoscenici in Italia, Francia, Danimarca, Lituania, Corea del Sud e Cina. Dal 2020 è docente di “nuove tecnologie dell’arte” presso lo IED Istituto Europeo del Design di Roma. Nel 2022 ha presentato la sua ultima opera d’arte pubblica “Anti-social Car“.

riccardo mazza

Compositore, artista multimediale e docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, collabora con SMET Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino, specializzato nella ricerca sonora sperimentale, noto in Italia e all’estero per le sue ricerche nel campo della psicoacustica e del suono spaziale. Nel ’97 inizia una stretta collaborazione con Franco Battiato, con il quale lavora per quasi due anni dedicandosi alla ricerca di nuove tecnologie in ambito sonoro e sperimentale. Nel 1999-2000 realizza la Renaissances FX Dolby Surround encoded library, la prima raccolta di effetti sonori al mondo per il cinema e la televisione realizzata in Dolby Surround spazializzato e alcuni anni dopo realizza SounBuilder, il primo software per la sonorizzazione audio su video, ideato per la creazione di contributi in surround con spazializzazione per oggetti precursore del Dolby Atmos (www.soundbuilder.it). Nei primi anni 2000 inizia una nuova ricerca di musica sperimentale nell’ambito dell’Arte Contemporanea, collabora con molti artisti contemporanei partecipando a numerose mostre tra cui una Biennale di Venezia (2003). Nel 2001 fonda lo studio Interactive Sound a Torino, un laboratorio di ricerca visiva e sonora specializzato nella progettazione artistica di percorsi espositivi e multimediali ad elevato impatto emozionale, che si sviluppa attraverso la creazione di ambienti video interattivi immersivi. Con l’Interactivesound Riccardo Mazza progetta mostre e percorsi museali di tipo immersivo e videosonoro tra i più importanti in Italia (www.interactivesound.it). Nel 2003 elabora il modello psicoacustico delle “onde del sonno” e ne deposita il brevetto. Nel 2015 fonda insieme a Laura Pol Project-TO (www.project-to.com), progetto di musica elettronica e visiva, di cui sperimentando linguaggi contemporanei come il Live Coding e la composizione algoritmica con cui pubblica ad oggi 4 album e partecipa ai festival tra i più importanti di musica elettronica. Nel 2018 apre a Torino gli Experimental Studios studi di registrazione tra più avanzati in Europa in Dolby ATMOS (www.experimentalstudios.it).

Se fossi luce sarebbe bellissimo
Courtesy by Elena Bellantoni

Cutlery
Courtesy by Silvia Giambrone

Systema
Courtesy by Viola Pantano

Sonorizzazione per piante
Courtesy by Riccardo Mazza

dal 19 maggio al 2 giugno

Palazzo Merulana

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 19 maggio, giorno dell’inaugurazione, fino al 2 di giugno, seguendo gli orari e i giorni di chiusura di Palazzo Merulana (www.palazzomerulana.it).
Esclusa l’inaugurazione (19 maggio) e il performance building (20 maggio), a partire dal 21 maggio, fino al 2 giugno, sarà possibile visitare la mostra delle artiste Elena Bellantoni, Silvia Giambrone e Viola Pantano acquistando il biglietto completo della visita a Palazzo Merulana, che include la Collezione Cerasi e la mostra “La magia del silenzio” di Antonio Donghi. 

dal mercoledì al venerdì: Turni di ingresso ogni ora dalle 12 alle 20 (ultimo ingresso alle 19)
sabato e domenica: dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso ore 19.00)
lunedì e martedì chiuso

19 maggio

Palazzo Merulana

17:00

SEZIONE ARTE

Artisti: Elena Bellantoni, Silvia Giambrone, Viola Pantano [IT]

INGRESSO LIBERO

20 maggio

Palazzo Merulana

18:00

Performance building

Artisti: Elena Bellantoni, Silvia Giambrone, Viola Pantano [IT]

26 maggio

Palazzo Merulana

17:00

Performance

Artisti: Silvia Giambrone, Viola Pantano [IT]

Serra / Parco del Teatro Brancaccio

19:00

Concerto per piante e sintetizzatori

Artisti: Riccardo Mazza (Project-TO) [IT]

qwatz, contemporary art platform

qwatz, contemporary art platform è una piattaforma di ricerca, cura e produzione per l’arte contemporanea con base a Roma, nata nel 2007. Organizza residenze per artisti e sviluppa progetti in dialogo con altri curatori, istituzioni, musei e imprese, favorendo il confronto tra artisti, curatori e il sistema dell’arte, utilizzando l’arte come strumento di comunicazione, innovazione e approfondimento sociale e culturale. In particolare, qwatz business – sezione business della piattaforma –  sviluppa progetti che articolano i valori del mondo imprenditoriale attraverso le ricerche degli artisti: sostenibilità, engagement, work-life-balance, responsabilità sociale, sono alcuni dei temi alla base di progetti espositivi, di comunicazione, team building e networking territoriale declinati attraverso il coinvolgimento diretto di artisti nelle imprese. qwatz, contemporary art platform è un progetto di Rosa Ciacci e Benedetta Di Loreto.

Masashi Echigo, Immanence, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, qwatz-contemporary art platform,project 2010

Art Site Fest

Art Site Fest è un festival dedicato alle arti contemporanee in dialogo con i luoghi della storia e dell’impresa.

L’arte, il teatro, la danza e la musica prendono forma in dimore storiche del Piemonte, residenze reali, musei, corti, chiese, negli spazi di lavoro e di produzione.

I linguaggi della contemporaneità diventano una chiave per riscoprire l’antico e per interpretare gli spazi della quotidianità. Ogni anno decine di artisti, di diversa nazionalità, allestiscono opere e mettono in scena eventi, reading, concerti. Li accomuna l’interesse per l’innovazione, la disponibilità a creare esperienze in luoghi di straordinaria suggestione e, soprattutto, la volontà di attraversare i diversi confini disciplinari.
Dal 2013, Art Site Fest si è tenuto in molte prestigiose sedi, interessando un pubblico sempre più ampio.

Waiting in the Forest, Imagined Homeland, 2018 – Photo © Sharbendu De for Art Site Fest. All rights reserved.